L'URTIMO GRIDO DE LA SONETTISTICA ROMANA!

 248 paggine

200 sonetti (+ o -)

9 immaggini

1 erata corigge

'na cifra de note sghice

 

stampato su carta riciclata

con inchiostro a base vegetale

rilegato in filo refe

 

appena 10 €uri

autoproduzione

 

in vendita qui:

 

libreria ALTROQUANDO

via del governo vecchio, 80

(piazza pasquino, roma)

 

biblioteca anarchica L'IDEA

via braccio da montone, 71a (pigneto, roma)

(martedì e venerdì dopo le 17.00)

 

da questo sito spedizione postale (roma esclusa)

vedi qui

 

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Qui nelle vesti di mero curatore, raduno e sbozzo l'opera di un autore contemporaneo a qualcuno

Così recita la seconda di copertina della raccolta testé pubblicata, Li sonetti post bellici de Teo Baracca

 

«Di Teo Baracca, dell'uomo Teo Baracca, si sa niente. Tutto quello che conosciamo di lui sono i suoi sonetti. Sonetti dal contenuto moderno, su temi anche inusuali, ma dal gusto antico. Se è evidente la conoscenza del Belli, in alcuni tratti si scorge anche la lettura di Trilussa e Pascarella. Ci pare, per inferenza, dai temi e modi dei suoi argomenti e dei suoi versi, un popolano; quasi sicuramente un autodidatta che — diversamente dal Belli atto a ritrarre da esterno la vita di un ceto popolare cui non appartiene — narra di momenti propri, a lui cari, senza filtri né autocensure (forse già certo di non essere mai edito). "Avrà più di quarant'anni e certi applausi ormai son dovuti per amore, no, non incontrarlo mai" canta Paolo Conte e le parole e la melodia di Sparring partner, chi lo sa, forse si addicono al misconosciuto o non noto sonettista romano»

 

La sua autopresentazione, qui